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Ticino
Tre agenti e Rosa Item a Brienno: scoppia un caso diplomatico
Redazione
16 anni fa
La magistratura ticinese avrebbe avvertito i colleghi italiani del sopralluogo. Ma dalla procura di Como negano

Ci sarebbero due versioni contrastanti sulla presenza dei tre ispettori e della procuratrice pubblica Rosa Item lungo la statale Regina a Brienno, coinvolti martedì in un incidente mortale. Gli inquirenti, lo ricordiamo, si trovavano a Como per indagare sulla morte di Beatrice Sulmoni, ma durante il tragitto in auto si sono scontrati con una moto, guidata dal 53enne Enrico Nobili. L’uomo purtroppo è deceduto a causa delle gravi ferite riportate. La procura di Como, scrive la ProvinciadiComo.it, non avrebbe saputo nulla del viaggio degli agenti ticinesi e della procuratrice pubblica. Ma non solo. Gli inquirenti italiani non avrebbero nemmeno ricevuto, come da prassi, una richiesta di rogatoria. Ma gli inquirenti ticinesi hanno invece dichiarato di avere avvisato i colleghi italiani della loro presenza. Nel comunicato inviato dalla polizia cantonale il giorno dell’incidente si legge che nell’incidente è stata: “coinvolta un'auto di servizio con a bordo 3 ispettori di polizia e un magistrato, che si trovavano sul posto per una visione dei luoghi convenuta con i colleghi italiani nell'ambito dell'inchiesta per il delitto di Obino”. Ma non solo. Il Corriere del Ticino scrive che la polizia cantonale e la magistratura avrebbero rifiutato l’assistenza di una pattuglia dei colleghi italiani. Nel frattempo ieri sono stati nuovamente ascoltati gli ispettori ticinesi che erano a bordo dell’auto.

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