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Ticino
Trasporti scolastici non pagati per il lockdown
Foto CdT/Chiara Zocchetti
Foto CdT/Chiara Zocchetti
Filippo Suessli
6 anni fa
Il deputato Matteo Quadranti chiede di non lasciare a piedi le imprese di trasporto private colpite più duramente degli altri dalla pandemia

Il trasporto pubblico ha subito un brutto colpo dalla pandemia, ma c’è un settore che ne ha subito anche maggiormente le conseguenze: le imprese di trasporto private come quelle destinate ai viaggi turistici o ai traporti scolastici. Ditte che non hanno ricevuto alcun sostegno mirato. A denunciarlo è il granconsigliere Matteo Quadranti.

Ma c’è altro. Secondo il deputato liberale il Decs non avrebbe “fatto fronte ai contratti non pagando il corrispettivo previsto, ma unicamente la quota relativa all’effettivo utilizzo del servizio”. Il settore del trasporto scolastico, che impiega circa 3-400 persone, è ancora in attesa di una risposta dal Cantone, dopo una lettera di quattro mesi fa in cui l’amministrazione spiegava che stava “valutando la questione di un eventuale risarcimento/indennizzo a causa dell’interruzione del servizio di trasporto”.

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