
Lo scorso mese di febbraio il deputato del partito comunista Massimiliano Ay aveva proposto con una mozione di estendere la gratuità dei trasporti pubblici ogni qualvolta il monitoraggio dell’inquinamento atmosferico indichi il raggiungimento dei valori superiori a quelli limite consentiti, cioè tali da mettere in pericolo la salute della popolazione e dell’ambiente. "Prassi, questa, già prevista dal Decreto esecutivo concernente le misure d’urgenza in caso d’inquinamento atmosferico acuto, ma solo dopo aver attuato il divieto di circolazione per certi tipi di vetture" precisa il partito comunista in una nota.
La proposta dei trasporti pubblici gratuiti era stata bocciata dal Governo a metà marzo, sostanzialmente perché troppo costosa. Nonostate il parere negativo del Governo, Ay, una volta sentita la Direzione del partito, ha deciso di andare avanti e avvalersi della facoltà di trasmettere la mozione e il messaggio governativo all’attenzione di una commissione del Gran Consiglio per una ulteriore discussione.
Il Partito Comunista ritiene infatti che "i trasporti pubblici gratuiti almeno in situazioni gravi per salute pubblica siano una proposta ragionevole e che con una adeguata informazione possono entrare così nelle abitudini dei cittadini".
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