
Oltre 50 dipendenti delle imprese di trasporto concessionarie del canton Ticino hanno partecipato oggi alla giornata indetta dal sindacato del personale dei trasporti SEV, svoltasi sul battello San Gottardo, ormeggiato presso il cantiere SNL a Cassarate.
Nel corso dell’assemblea, alla quale ha partecipato il consigliere di Stato Claudio Zali, hanno analizzato l’attuale situazione del trasporto pubblico in Ticino, approvando una risoluzione all’indirizzo delle autorità politiche che chiede di intensificare gli sforzi per la l’ampliamento dell’offerta di trasporto pubblico.
Il SEV intende sostenere anche la ricerca di nuove fonti di entrata che permettano di finanziare le crescenti necessità di trasporto pubblico e mantenere la qualità dei rapporti di impiego in un settore esposto a sollecitazioni crescenti.
Una seconda risoluzione esprime invece sostegno ai dipendenti del bacino svizzero della Navigazione lago Maggiore, preoccupati per il clima creatosi in vista del rinnovo della concessione in scadenza a fine 2016, e invita tutte le parti interessate ad un dialogo costruttivo per mantenere un’offerta adeguata di trasporto pubblico e turistico e i posti di lavoro.
Con la prima risoluzione, il personale delle imprese di trasporto concessionarie ticinesi affiliato al sindacato SEV chiede quindi alle autorità politiche, tramite il direttore del dipartimento del territorio Claudio Zali:
- di perseverare nella politica di promozione del trasporto pubblico per permetterne l’evoluzione necessaria per soddisfare le esigenze presenti e future;
- di destinare allo sviluppo del trasporto pubblico le risorse necessarie. Il SEV sostiene in questo senso anche la ricerca di nuove fonti di entrata che permettano di finanziare le crescenti necessità di trasporto pubblico;
- di riconoscere alle aziende le risorse necessarie per mantenere la qualità delle condizioni di impiego del personale;
- di operare, qualora venissero giudicate opportune gare di appalto per attribuire prestazioni di trasporto pubblico, affinché venga elaborato con il SEV un contratto collettivo di lavoro quadro vincolante per il settore a livello cantonale.
Con la seconda risoluzione esprime invece il suo sostegno alle colleghe e ai colleghi della Navigazione Lago Maggiore, preoccupati per il clima creatosi in vista del rinnovo della concessione per la navigazione sul lago Maggiore in scadenza a fine 2016.
Il personale invita le autorità politiche, gli enti del turismo e l’Ente regionale di sviluppo del Locarnese e Vallemaggia a confrontarsi in modo costruttivo con l’azienda NLM che, dal canto suo, ha segnalato la disponibilità a rivedere i termini della propria offerta di trasporto.
Il personale ribadisce come la competenza e la professionalità di chi da anni presta servizio sul lago Maggiore dovrebbero essere tenute in debito conto.
Solo un dialogo costruttivo permetterà infatti di offrire un trasporto pubblico e turistico nell’interesse del territorio e salvare pregiati posti di lavoro.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

