
Dodici anni e mezzo di carcere più l'espulsione dall'area Schengen di 15 anni per lui, un 47enne albanese. Dieci anni e mezzo per lei, una 35enne kosovara. La donna non è stata espulsa perché "in Svizzera ha tutti gli affetti, in particolare i figli", è stato detto in aula, come riporta il Corriere del Ticino. È questa la sentenza pronunciata oggi a Lugano dal giudice Marco Villa nei confronti dei due "trasportatori di droga" accusati di aver portato dal Belgio all'Italia, passando per la Svizzera oltre 100 chilogrammi di cocaina. Il fermo della coppia, ricordiamo, risale al 15 aprile del 2022 quando nel Mendrisiotto le Guardie di Confine fermarono l'auto guidata dalla donna, al cui interno trovarono 15 chili di droga nascosti sotto un sedili. Lui era su un'altra auto e faceva da apripista, controllando che i valichi fossero libero e privi di controlli.

