
Dovrà pagare una multa l'automobilista di un Suv con targhe svizzere che, lo scorso mercoledì, è stato fermato in entrata al valico autostradale di Chiasso, dove i doganieri hanno scoperto che trasportava un pappagallo appartenente ad una specie protetta secondo la convenzione Cites. L'uomo, riferiscono oggi l'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC), ha omesso di trasportare il volatile e non era in possesso della necessaria documentazione per poter viaggiare con questa specie. Nello specifico si tratta di un Neophema splendida, anche conosciuto con il nome comune di Parrocchetto splendido.
Altri due uccelli nel bagagliaio
Il pappagallo viaggiava in una gabbia insieme ad altri due volatili di specie non protetta. Il conducente, un cittadino inglese che viaggiava con la sua famiglia, ha dichiarato di aver acquistato il volatile all’estero. Per il disbrigo del caso è stato allertato anche l’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV). All’uomo è stato chiesto un deposito cauzionale in attesa che venga inflitta la relativa multa.

Cosa prevede la convenzione Cites
La convenzione Cites disciplina il commercio delle specie di fauna e flora minacciate di estinzione e ha lo scopo di garantire un utilizzo e una conservazione sostenibili delle popolazioni animali e vegetali del pianeta. Le specie di fauna e flora minacciate devono essere commerciate soltanto nella misura in cui lo consentano i loro effettivi naturali, precisa l'UDSC.

