
Una nuova segnalazione che concerne la casa anziani di Sementina è giunta al Ministero pubblico da parte dell’MPS. Questa volta al centro dell’attenzione vi è il “trasferimento fittizio” della responsabile delle cure di Sementina, che dal 1° gennaio 2019 fino al suo pensionamento anticipato risulta essere alle dipendenze di un’altra struttura, ovvero la casa anziani di Giubiasco. Un trasferimento che secondo il movimento sarebbe stato messo in piedi “per aggirare le conseguenze del cambio di cassa pensione” deciso dal Municipio (dal 1° gennaio 2019 la casa anziani di Sementina è passata dall’Istituto di Previdenza del Cantone Ticino alla CPE Fondazione di Previdenza Energia di Zurigo), che avrebbe fatto perdere alla responsabile delle cure di Sementina “il diritto al prepensionamento” e peggiorato le rendite.
Secondo la denuncia presentata dal deputato Matteo Pronzini grazie a questo trasferimento la signora ha potuto beneficiare del prepensionamento a 58 anni ed ad una buona rendita di pensione, con una differenza del 30,4%. “Il prepensionamento da un diritto è stato trasformato in un abuso”, rileva il movimento, facendo notare che centinaia di altri dipendenti saranno confrontati con un “drammatico taglio” alle prestazioni pensionistiche. “Ora solo grazie a dei sotterfugi ed imbrogli si può beneficiare del prepensionamento” sottolinea l’MPS. In qualità di deputato, Pronzini ha quindi segnalato questa situazione al Procuratore generale Andrea Pagani con l’invito a voler verificare “se tale modo di procedere abbia delle rilevanze penali”.
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