
Le due settimane di congedo paternità sono finalmente una realtà. A compiacersene c’è anche transfair che lo considera un successo per tutta la Svizzera. Lo schiacciante risultato infatti segna il frutto del pluriennale impegno del sindacato, iniziato con il lancio dell’iniziativa nel 2016. La Consigliera nazionale Greta Gysin, co-presidente di transafair, ha affermato “con le due settimane di congedo di paternità siamo finalmente riusciti a fare un salto di qualità verso una politica di famiglia degna del 21° secolo: ce lo siamo meritati tutti!”
“Ma il lavoro non finisce qui” prosegue il comunicato “c’è ancora molto da fare per una migliore conciliabilità tra professione e famiglia e per la parità di genere. transfair farà tutto il possibile per migliorare le condizioni di lavoro a favore delle famiglie dei suoi membri e sviluppare i CCL e i regolamenti del personale in questo senso”.
Il comunicato si conclude con uno sguardo compiaciuto anche alla bocciatura dell’iniziativa sulla limitazione, che secondo il sindacato “un sì avrebbe avuto conseguenze disastrose sulle condizioni di lavoro, sugli stipendi e sul mantenimento dei posti di lavoro in Svizzera”.
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