
'Bagarre' elettorale tra il consigliere nazionale leghista Lorenzo Quadri e la candidata al Nazionale e agli Stati per i Verdi Greta Gysin. A non essere andata giù all'esponente di via Monte Boglia è stata una lettera inviata da Transfair ai propri affiliati in cui si invita a votare per Gysin, responsabile della regione Est del sindacato.
"Ecco a cosa servono i sindacati. A fare galoppinaggio elettorale per i propri responsabili con i soldi degli affiliati", ha commentato ieri Quadri su Facebook.
Immediata la replica via social della diretta interessata: "Lorenzo Quadri attacca il sindacato per il quale lavoro da anni, reo di promuovere la mia candidatura a Berna. E se fosse un segno di fiducia e di stima di chi mi conosce e apprezza giornalmente nel mio lavoro? - ha postato - Al posto di attaccare a vanvera la sottiscritta, potrebbe usare il suo seggio in Consiglio nazionale per difendere il mercato del lavoro ticinese. Se lo facesse con serietà e coerenza, magari un giorno un sindacato consiglierà di votare anche lui".
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