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Luganese
Tram-treno, un ricorso al TAF allunga le tempistiche
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Redazione
3 anni fa
Un ricorso relativo alla licenza di costruzione del tram treno nel Luganese è stato inoltrato al Tribunale Amministrativo Federale. La licenza non è quindi ancora cresciuta in giudicato e bisogna attendere per la realizzazione dell'opera.

Il tram-treno che si intende realizzare nel Luganese deve fare tappa al Tribunale amministrativo federale. L’approvazione dei piani dell’opera da parte dell’Ufficio federale dei trasporti (UFT) è infatti finita di fronte ai giudici a causa di un ricorso e la licenza per costruire non è pertanto ancora cresciuta in giudicato. Lo riporta il Corriere del Ticino, spiegando la conferma è arrivata dall’UFT stesso. Tenendo conto del fatto che la scorsa primavera le possibilità relative a una licenza di costruzioni sembravano esserci, questa notizia è giunta come un fulmine a ciel sereno anche perché il Dipartimento del territorio era riuscito nell’arduo compito di conciliare circa un centinaio delle 115 opposizioni relative al tema. Di queste, l’UFT ne aveva inoltre respinte solamente cinque.

Palla al TAF

Il ricorso presentato al TAF e che sta facendo attendere il proseguo di questo progetto dovrebbe avere all’origine una contestazione relativa al tracciato nell’area del Malcantone. Il TAF ha ora il compito di decidere come procedere, ma fino a quel momento la realizzazione dell’opera è in pausa. Una decisione potrà anche essere impugnata, forse, dal Tribunale federale, su cui si potrà ricorrere ulteriormente. Solo settimana scorsa, riporta sempre il CdT, era stato presentato un ricorso che aveva imposto al Consiglio di Stato di riassegnare il mandato di progettazione esecutiva. In nessuna di queste occasioni, tuttavia, il DT non ha mai rilasciato dichiarazioni. Si è quindi in attesa di una comunicazione ufficiale, già preannunciata.