
Tram-treno, la voce degli scontenti si allarga. Alla pioggia di ricorsi inoltrati all’Ufficio Federale dei Trasporti contro l’attuazione della linea Tram-Treno, si sono unite anche le FFS. Stando a quanto riferito da TeleTicino l’Ex Regia Federale ha infatti inoltrato recentemente la propria opposizione contro il progetto previsto dal Dipartimento del Territorio.
Nel mirino, in particolare, la porzione di tracciato che passa attraverso l’area industriale Manno-Bioggio che “entra in conflitto con delle infrastrutture FFS esistenti”. Proprio qui infatti le Ferrovie Federali sono proprietarie di circa 200mila metri quadri di terreno ceduti in diritto di superficie alle varie aziende sparpagliate sulla piana del Vedeggio, a gruppi che vanno da Tarchini a Sofinol per intenderci.
Il problema per gli opponenti è che il percorso del tram-treno impedisce all’ex Regia federale l’accessibilità a due degli attuali tre accessi della zona industriale interna (rischiando di intralciare gli interscambi con la Planzer e Cargo Domicilio). L’ultimo accesso restante sarebbe quello nella porzione centrale, che verrebbe comunque ostacolato dalla linea del Tram e dalla posa del nuovo semaforo. Motivi per cui come detto le FFS hanno inoltrato opposizione all’Ufficio Federale dei trasporti.
Sul progetto, ricordiamo, si è espresso oggi il direttore del DT Claudio Zali (vedi articolo suggerito), secondo cui ogni alternativa proposta rischierebbe di mettere in discussione tempistiche e finanziamenti.
Tutti i dettagli nel servizio di TeleTicino delle 18.45
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