
Si è sperato fino all’ultimo, e le notizie sui feriti recuperati, anche se uno in condizioni serie, lasciavano qualche spiraglio di ottimismo. Invece è arrivata la notizia che tutti speravano non arrivasse mai: nel crollo della palazzina a Davesco di questa notte hanno perso la vita due donne, di 34 e 38 anni e residenti nella palazzina, che risultavano ancora disperse e che sono state recuperate dalle macerie nelle ultime ore.
Dopo le due vittime, mamma e figlia, a Bombinasco dunque il maltempo torna a colpire fatalmente il Ticino, e lo fa con la violenza della forza della natura in grado in pochi attimi di spazzare via un’intera palazzina e la vita di due persone. Nella notte a pochi chilometri da noi, nel Varesotto, altre due vittime a causa di una frana. Qualcuno ha parlato di bollettino di guerra, forse non a torto. Una “guerra” che si spera possa presto finire.
Il comunicato di Polizia
"Grazie al rapido ed efficace intervento dei cani di ricerca della Redog, e al lavoro combinato dei Pompieri di Lugano, della Protezione civile di Lugano Città, della Polizia cantonale e Comunale di Lugano, è stato possibile individuare ed estrarre due persone decedute e un uomo ferito ancora intrappolato sotto le macerie della palazzina crollata questa notte a Davesco-Soragno, poco prima delle 2.30.Si tratta di un cittadino italiano 44enne, residente all'estero, che è stato prontamente soccorso dai militi della Croce Verde di Lugano e trasportato all'ospedale. Le condizioni dell'uomo sono costantemente monitorate e la sua vita non è in pericolo.Sono inoltre stati estratti i corpi senza vita di due donne, si tratta di una 38enne e di una 34enne residenti nello stabile.Si ricorda che già tre persone sono state tratte in salvo pochi minuti dopo l'allarme, dalla Polizia cantonale e comunale e dai pompieri di Lugano, intervenuti immediatamente sul posto. Una quarta persona si è presentata direttamente alle autorità, illesa.Al momento sono in corso verifiche sulla presenza di altre possibili persone disperse."
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