
L'intergruppo parlamentare "Vie di comunicazione e mobilità privata" chiede oggi con un'interrogazione al Governo una maggiore sorveglianza sul tratto autostradale Lugano-Chiasso. In particolare l'intergruppo chiede al Consiglio di Stato "se non ritiene di ordinare nuove misure di Polizia stradale, così che 1-2 pattuglie siano presenti o nelle vicinanze per essere più tempestivi in caso di bisogno". L'intergruppo propone inoltre al Governo "di porre in atto misure di rilevamento più moderne ed aggiornate degli incidenti rispetto alla tecnologia disponibile come avviene all’estero, con evidente vantaggio di tempo e di verificare che agli agenti della Polizia stradale vengano date direttive nuove, nel senso che si preoccupino anche di: liberare con urgenza le carreggiate e agevolare il veloce scorrimento del traffico". "Quando l’autostrada è bloccata o vi sono colonne - aggiunge infine l'intergruppo parlamentare - sarebbe buona cosa che sulle strade cantonali si potesse circolare". Dell'intergruppo parlamentare “Vie di comunicazione e mobilità privata” fanno parte oltre ad Edo Bobbià, anche Attilio Bignasca, Claudio Bordogna, Nicola Brivio, Carlo Luigi Caimi, Alessandro Del Bufalo, Giorgio Galusero, Norman Gobbi, Rinaldo Gobbi, Dante Moccetti, Rodolfo Pantani, Giorgio Pellanda, Fabio Regazzi, Tullio Righinetti e Jvan Weber.
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