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Ticino
Traffico pasquale: “Occhio ai cantieri”
Traffico pasquale: “Occhio ai cantieri”
Traffico pasquale: “Occhio ai cantieri”
Redazione
7 anni fa
Come previsto già da ieri sera il traffico dovuto ai vacanzieri si è intensificato. Il picco è atteso per lunedì

Da oggi e nei prossimi giorni, sulle strade ticinesi, la parola d’ordine sarà pazienza. Ancora più del solito. Già stamattina al portale nord della galleria del San Gottardo si segnalavano 4 chilometri di coda. Un flusso di veicoli che via via si è riversato in Ticino, in particolare sull’autostrada A2 e verso il Locarnese. È il tradizionale esodo pasquale, che verso sud viene soprattutto gestito dalla polizia urana attraverso dosaggi dei veicoli.

“Questo fa sì che in Ticino il traffico giunga più scaglionato, limitando gli ingorghi solo nel tratto da Lugano a Chiasso, inevitabili a causa della dogana, che frena evidentemente il traffico - afferma Marco Guscio, della Polizia cantonale, ai microfoni di TeleTicino-. Ci aspettiamo più problemi durante il flusso di ritorno, le code saranno verosimilmente sempre sui 10-12 chilometri.”

Un ritorno che a dipendenza del meteo si prevede sarà spalmato su più giorni e non solo durante il lunedì di Pasquetta, indicato comunque come la giornata più critica. E se in generale 'Pasqua alta' significa un maggior afflusso di turisti, quest’anno c’è un’altra variabile a cui Guscio raccomanda di fare attenzione. La presenza di numerosi cantieri, in particolare quelli sulla rampa del Ceneri e tra Grancia e Melide.

“Se solo dovesse capitare un banale tamponamento perché qualcuno sta guardando il telefonino - sottolinea Guscio - per noi sarebbe un grosso problema, perché il tempo d’intervento dato proprio dalla tipologia dei cantieri sarebbe ritardato. Di qui l’appello a prudenza e pazienza. E qualche consiglio: “Sconsigliamo di lasciare l’autostrada, seguire le informazioni stradali tramite ViaSuisse e osservare i navigatori - sottolinea Guscio -. Poi evidentemente le strade sono queste, i passi sono ancora chiusi. Se il San Gottardo e il San Bernardino sono entrambi intasati non resta che armarsi di pazienza.”

Tutti i dettagli nell'edizione odierna del TG di TeleTicino

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