
La Conferenza dei sindaci del Malcantone (nella foto il presidente Giovanni Cossi) chiede al Dipartimento del territorio "di farsi parte diligente per la costituzione di una task force" che si occupi dell'annoso problema del traffico nella regione.
"È ora che ognuno si prenda le proprie responsabilità" scrive Cossi in un comunicato odierno. "Non siamo più disposti a continuare in questo modo e così la cittadinanza esasperata per il continuo deteriorarsi della propria qualità di vita. E’ ormai giunto il momento di sederci tutti attorno a un tavolo, abbandonare vecchi pregiudizi, instaurare un clima collaborativo ed assumerci le nostre responsabilità e decidere concrete e immediate soluzioni."
"Ad oggi solo tante parole, gruppi di lavoro, studi e progetti e i risultati dopo 40 anni sono qui da vedere sotto gli occhi di tutti" prosegue Cossi.
"In nome della sicurezza sono state costruite rotonde e posati semafori che hanno contributo, ed è innegabile, a peggiorare il flusso veicolare. Agno, oggi per esempio, è un paese completamente bloccato a qualsiasi ora del giorno con tutte le conseguenze negative anche dal punto di vista della salute in quanto lo smog che devono respirare le Cittadine e i Cittadini di Agno e del Basso Malcantone non è certamente salutare" scrive ancora Cossi. "Questi sono i risultati che la politica ci ha regalato."
"Confederazione, Cantone, Comuni e CRTL devono trovare al più presto delle soluzioni a corto termine" prosegue. "Bisogna intervenire su più fronti ma per farlo occorre lavorare tutti insieme e prendere decisioni da attuare al più presto."
I sindaci del Malcantone chiedono quindi la costituzione di una task force che comprenda il Dipartimento del territorio, l'Ufficio federale dei trasporti, la Commissione regionale dei trasporti del Luganese, l'Ente regionale di sviluppo del Luganese e loro stessi, ovvero i sindaci del Malcantone.
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