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Ticino
"Traffico nel Malcantone: a che punto siamo?"
"Traffico nel Malcantone: a che punto siamo?"
"Traffico nel Malcantone: a che punto siamo?"
Redazione
10 anni fa
Sei deputati interrogano il Consiglio di Stato: "C'è la volontà di realizzare la circonvallazione Agno-Bioggio?"

Il deputato UDC Tiziano Galeazzi ha presentato un'interrogazione parlamentare sul tema del traffico nella regione del Malcantone insieme ai colleghi Gianrico Corti (PS), Alex Pedrazzini (PPD), Sabrina Aldi, Giancarlo Seitz e Felice Campana (Lega dei Ticinesi).

"Dopo le polemiche di alcuni comuni e pure la conferenza dei sindaci, abbiamo ritenuto importante chiedere all'Esecutivo Cantonale spiegazioni in merito sulla situazione attuale nella Regione", si legge nel testo dell'interrogazione.

"Come ogni anno, nel periodo di fine ferie, il traffico sul territorio cantonale ritorna ai suoi regimi abituali. Nella Regione del Malcantone - evidenziano i deputati - negli ultimi 10-15 anni abbiamo sicuramente superato le reali possibilità di tenuta strutturale e gestionale del traffico viario".

Il punti cruciali, sostengono i firmatari, sono le due tratte bidirezionali Bioggio-Agno-Ponte Tresa come pure Sorengo-Agno, ritenute "al limite del collasso".

"Questa realtà la troviamo non solo nei giorni feriali ma, per chi vive e frequenta il Malcantone, lo può constatare anche durante il fine settimana. Fiumi di parole e proposte mai realizzate come le varianti in galleria o il trenino (FLP) con il progetto terminal in Italia (mercato di Lavena Ponte Tresa) hanno invaso le scrivanie a Berna, a Bellinzona e all’Ente Regionale per lo Sviluppo del Luganese (ERSL). Decenni di discussioni e progetti di varia natura come la mobilità aziendale, le nuove tratte del FLP, la circonvallazione Agno-Bioggio (da Berna declassata la priorità) ad eventuali corsie allargate, ai semafori e sottopassi".

Ad oggi, di tutti questi progetti, "non si è ancora visto nulla che possa aiutare il dossier traffico nella Regione".

I firmatari riconoscono che vi sono impellenti problemi finanziari cantonali ed altre priorità ma sottolineano come il Malcantone sia "al limite". Sotto pressione ci sarebbe "non solo l’arteria stradale principale" ma anche "tutte le carrabili secondarie del Malcantone e cosi anche i corpi di polizia strutturata della Regione faticano a fare controlli per mancanza di agenti".

Nell'interogazione viene anche evidenzaita la polemica sorta riguardo i nuovi semafori di Ponte Tresa: "Dalla stampa abbiamo appreso che alcune autorità comunali hanno reclamato per questa azione chiedendone la rimozione".

"Non vogliamo entrare nel tema specifico dei semafori, (in quanto regolato da leggi federali) anche se questi creano ancor più rallentamenti e disagi ma, vorremmo avere qualche informazione in più di carattere regionale sullo stato della pianificazione e dello sviluppo stradale futuro", è la richiesta dei firmatari.

Pertanto vengono poste al Consiglio di Stato le seguenti domende:1) Come reputa oggettivamente la situazione di tutta la mobilità malcantonese allo stato attuale?2) A che punto si trova il progetto della circonvallazione Agno-Bioggio dal profilo sviluppo, tempistica e finanziario?3) Vi è la volontà concreta di poter realizzare questa circonvallazione anche senza gli aiuti da Berna?4) Che ruolo e funzione ha l’Ente Regionale per lo Sviluppo del Luganese? Ha o non ha dei progetti pronti per intervenire laddove da anni si richiedono migliorie sostanziali sulle strade malcantonesi?5) Come vorrebbe intervenire per sgravare l’arteria Bioggio-Ponte Tresa se non dovesse concretizzarsi la circonvallazione?6) Vi sono degli accordi con la parte italiana affinché possano diminuire le entrate di automobili, oggi un passeggero per auto, dal valico di Ponte Tresa con promozioni come il “car-sharing” o mezzi aziendali collettivi?7) Il progetto FLP per il terminal finale in territorio Lavena Ponte Tresa a che punto si trova? È o no ancora d’attualità?8) Il Governo sarebbe favorevole ad intercedere a livello federale sulla questione dei semafori appena posati? Se si, che altre soluzioni si potrebbero paventare per non peggiorare la fluidità del traffico?

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