
Per i granconsiglieri Andrea Sanvido (Lega) e Arnaldo Caccia (Centro), "la situazione del traffico sulle nostre strade è insostenibile". L'idea dei parlamentari, affidata a un'interpellanza, è quella di costruire "dei posteggi collettivi per almeno 40'000 auto (quantitativo prudenziale). Questi stalli non devono ovviamente essere posizionati nei centri urbani, ma fuori da essi. Una possibile soluzione può essere quella di autosili interrati, per non rovinare il colpo d’occhio". Non sarebbe tuttavia esclusa la costruzione di "autosili multipiano con la capienza di 2000 posti auto". Quelli proposti sarebbero di fatto dei grandi park and ride. "L’ubicazione di questi autosili deve essere vicino alle stazioni FFS o punti percorribili dai mezzi pubblici".
Partenariato
Sanvido e Caccia si soffermano sul tema dei costi della loro proposta, proponendo una collaborazione fra pubblico e privato. "Siamo consapevoli che un investimento di questo tipo richiede uno sforzo economico non indifferente. È per questo che secondo noi bisogna far intervenire in questa operazione anche l’economia privata affinché possa partecipare agli investimenti ed ai costi di gestione attraverso un accordo di partenariato pubblico-privato. Anche i fruitori dei futuri stalli verranno chiamati alla cassa, attraverso un metodo tariffario interessante sotto forma di abbonamenti".
Richiesto uno studio
Fra le richieste dell'interpellanza c'è la valutazione di "uno studio di fattibilità per l’edificazione di questi autosili". "In alternativa, quali sono i piani del Consiglio di Stato per risolvere il problema del traffico nel nostro Cantone?".

