
Sono stati scarcerati i die fratelli di 47 e 51 anni, residenti a Dongo e Domaso, accusati dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo di essere coinvolti in un giro di traffico di migranti attraverso i Balcani verso Italia e Canton Ticino (vedi articoli suggeriti).
Il gip di Como non ha infatti convalidato il fermo non ritenendo sussistenti le accuse a carico dei due. Escluso pure il pericolo di fuga all’estero. Entrambi, riferisce il Corriere di Como, sono quindi stati scarcerati ieri dal Bassone e si trovano ai domiciliari ma restano comunque indagati.
I fratelli comaschi sono accusati di aver accolto due clandestini dopo averli recuperati in stazione a Milano e consegnati poi per il passaggio in Svizzera. Possibile che, secondo il gip, nessuno dei due fosse a conoscenza del “gioco” che si stava svolgendo.
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