
Il consigliere nazionale Marco Romano (PPD) torna alla carica con due nuove domande all'indirizzo del Consiglio federale.
La prima riguarda l'annuncio di lavoro pubblicato di recente dalla Polizia federale, che cerca traduttori dal dialetto calabrese per le sue indagini sulla 'ndrangheta. I prescelti riceveranno una remunerazione di 75 franchi all'ora.
"Non è pericoloso (rischio infiltrazione) pubblicare simili annunci?" chiede al Governo il parlamentare momò. "Non è possibile ricorrere puntualmente a poliziotti italiani per effettuare tali traduzioni? Esistono accordi di collaborazione in tal senso con le autorità italiane? Gli accordi di collaborazione di Polizia tra Italia e Svizzera vengono sfruttati in tutte le potenzialità?"
La seconda domanda di Romano, invece, riguarda la lotta alla criminalità organizzata italiana.
"Di recente sono emersi casi eclatanti che hanno mostrato una reale e radicata presenza d’organizzazioni criminali italiane in Svizzera (es. Frauenfeld, operazione Helvetia)" scrive il consigliere nazionale PPD. "Vi è una conseguente strategia nazionale di lotta alla criminalità organizzata italiana a medio e lungo termine? Qual è la priorità data alla lotta a questo fenomeno a livello di autorità di polizia federale? Esiste una "cellula specialistica" federale specifica impegnata nella lotta alla criminalità organizzata italiana?"
A entrambe le domande il Consiglio federale darà risposta lunedì prossimo 8 dicembre alle 14’30, nell’ambito dell’ora delle domande del Consiglio nazionale.
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