
Non solo maschere al Rabadan. Tra le tante persone intente a festeggiare, nella Città del Carnevale si aggiravano anche diversi venditori ambulanti che, oltre alle classiche rose, quest’anno anno hanno proposto una serie di altri gadget. Tra cui anche coltelli…da cucina. “Non si trattava di armi” ha dichiarato il comandante Ivano Beltraminelli alla Regione “bensì di confezioni contenenti alcuni coltelli da cucina”. Su segnalazione di alcune persone gli agenti sono intervenuti per sequestrare gli oggetti in questione. In totale sono state sequestrate cinque confezioni e due venditori ambulanti non autorizzati sono stati fermati in seguito giovedì durante la cerimonia di apertura.
“L’attività commerciale non era indicata all’evento del carnevale” ha aggiunto Beltraminelli, per cui durante le serata successive non sono stati più ammessi venditori non autorizzati.
Un fenomeno, quello dei venditori ambulanti, che quest’anno è stato particolarmente marcato, ha precisato il presidente del carnevale Bixio Caprara. “La gestione degli ambulanti regolamentati viene effettuata d’accordo con il Municipio. Gli altri, senza permesso, cercano di intrufolarsi. Per questo motivo abbiamo intensificato i controlli”.
Le altre serate si sono svolte senza particolari problemi, ha ancora sottolineato il presidente, che quest’oggi, in conferenza stampa, svelerà tutte le cifre della 151esima edizione.
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