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"Tra il DECS e la scuola pubblica sempre divergenze"
"Tra il DECS e la scuola pubblica sempre divergenze"
"Tra il DECS e la scuola pubblica sempre divergenze"
Redazione
7 anni fa
Massimiliano Robbiani interroga il Consiglio di Stato sulla questione del nuovo piano settimanale delle lezioni del Liceo

"Tra il DECS e la scuola pubblica sempre divergenze, adesso è la volta con il Liceo, nel frattempo i nostri ragazzi subiscono le conseguenze".

Questo il titolo dell'interrogazione presentata da Massimiliano Robbiani al Consiglio di Stato sulla questione relativa al nuovo piano orario settimanale delle lezioni liceali. Ecco qui di seguito il testo completo:

"I docenti del Liceo chiamano, tramite una lettera aperta, alla rivolta e chiedono “una moratoria che congeli il progetto del DECS di Nuovo piano settimanale delle lezioni delLiceo, utilizzando le risorse già messe a disposizione per condurre ad una riforma ponderata, condivisa e duratura.

Il Forum delle associazioni e organizzazioni degli insegnanti e della scuola, lo scorso giugno ha segnalato le criticità e i rischi legati al progetto di nuovo piano delle lezioni settimanali del Liceo, presentato ai colleghi dei docenti nel mese di maggio.

Sembra che la querelle sia nata perché il DECS sembra non perdere il vizio, costruendo riforme a tavolino nei propri uffici senza coinvolgere però la comunità scolastica, composta da docenti, studenti e genitori, o facendolo solo parzialmente.

Dopo questa breve premessa chiedo al consiglio di stato quanto segue:

1. Corrisponde al vero che il DECS ha ideato il Nuovo piano settimanale delle lezioni del Liceo senza consultare pienamente ma solo in parte i diretti interessati;docenti, studenti e genitori?

2. Come intende agire il DECS affinché si possa trovare a breve un accordo tra le parti, ovvero, lo stesso DECS e il Liceo?

3. Questo clima negativo continuo tra il DECS e la scuola pubblica non rischia di compromettere la formazione dei nostri ragazzi, ragazzi i primi a subire queste divergenze tra la scuola e il Dipartimento?".

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