
Nuovo discutibile annuncio di lavoro nel settore dell’architettura ticinese. In redazione è arrivata la segnalazione di un annuncio pubblicato su un sito italiano da uno studio del Sottoceneri in cui si offre uno stipendio tra i 1'000 e 2'000 euro mensili per un impiego al 100% con esperienza di almeno due anni. Una retribuzione di gran lunga inferiore di quanto previsto dal Contratto collettivo di lavoro (CCL), sottoscritto lo scorso anno ma non ancora entrato in vigore, che prevede un salario minimo da 60mila franchi più la tredicesima mensilità. Ergo, uno stipendio mensile non inferiore di 4'600 franchi al mese.
Da noi contattato sindacalista OCST Giorgio Fonio ha ribadito l’importanza dell’entrata in vigore in tempi brevi del CCL, attualmente al vaglio delle Segreteria di Stato dell'Economia (SECO): “È uno strumento fondamentale per risolvere le problematiche del settore ed è positivo che la maggioranza degli studi si sia detta favorevole al provvedimento. Spero che anche gli scettici si rendano conto dei pericoli che si stanno insinuando in questo settore".
"La mancanza di un minimo salariale - conclude Fonio - permette a studi come questo di speculare sui collaboratori mettendo in difficoltà un intero settore”.
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