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Tra Ascona e le Isole una passerella come quella di Christo
Tra Ascona e le Isole una passerella come quella di Christo
Tra Ascona e le Isole una passerella come quella di Christo
Redazione
9 anni fa
I primi contatti tra gli investitori e il DT sarebbero avvenuti prima di Natale. La struttura durerebbe 5 anni

Vi ricordate l’istallazione di Christo sul lago d’Iseo? In soli 16 giorni fece numeri da record, 1 milione e 200mila visitatori passeggiarono sul telo arancione della passerella galleggiante. Il piccolo paesino di Sulzano diventò crocevia di turismo internazionale. Un’affluenza imprevedibile per un successo invidiato che ha suscitato ambiziose fantasie. “Solo una volta nella vita camminerete sulle acque", disse l'artista bulgaro alla presentazione dell’opera.

E invece, molto probabilmente, ci sarà anche una seconda volta. Le acque non saranno più quelle del lago d’Iseo… ma udite udite, quelle del Lago Maggiore. Sembrerebbe infatti che un gruppo di investitori ancora top secret abbia messo gli occhi sul golfo di Ascona. Sia ben chiaro, in questo caso l’opera non sarebbe firmata da Christo, ma il concetto sarebbe il medesimo. Una passerella a pelo d’acqua che partirebbe da Ascona e raggiungerebbe le Isole di Brissago. 3 chilometri circa di cubi di polietilene ad alta densità, affiancati da una fila di pannelli fotovoltaici con dei passaggi per le barche e delle piattaforme di ristoro. No, non centrano le utopie del Monte Verità, è tutto vero.

Secondo informazioni raccolte da TeleTicino, infatti, i primi contatti tra gli investitori e il Dipartimento del territorio sarebbero già avvenuti prima di Natale. Sarà il cantone infatti a dover dare il vialibera visto che le acque fanno parte del demanio pubblico. Sembrerebbe che il ministro Claudio Zali sia interessato all’opera e che si siano già discussi gli aspetti tecnici. Coinvolto fin da subito anche il comune di Ascona che nelle prossime settimane incontrerà i Consiglieri di Stato Zali e Christian Vitta a Palazzo delle Orsoline. Le chances che tutto vada in porto sono elevate visto che l’opera non peserebbe sulle casse pubbliche. L’intenzione sarebbe quella di mantenere la struttura per almeno 5 anni.

Ne sapremo di più tra qualche settimana. È vero, non porterà il nome di Christo, ma se tutto andrà come previsto, per Ascona e per tutta la regione, sarà un colpaccio.

Tutti i detagli nel servizio di TeleTicino delle 18.45

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