Quindici consiglieri comunali chiedono lo sviluppo e il potenziamento della rete di assistenza a chi soffre di problemi di dipendenza.
L'aggravamento della problematica della tossicodipendenza a Lugano è al centro di un'interpellanza interpartitica che chiede al Municipio di rafforzare i servizi che si occupano di prevenzione e assistenza alle persone bisognose.
Quindici consiglieri comunali di diversi partiti, primo firmatario Edoardo Cappelletti (PC), chiedono in particolare il potenziamento del Centro Accoglienza Diurno (CAD) a Viganello, l'implementazione delle "stanze del consumo" (luoghi dove le persone con problemi di dipendenza possono consumare sostanze in condizioni igieniche adeguate e sotto la supervisione di operatori
professionisti) e la garanzia di prospettive solide per il Servizio di prossimità di Ingrado, che svolge un'attività di prevenzione. La richiesta è dovuta all'incremento dei casi. Stando al rapporto del Servizio di prossimità di Ingrado del 2019, sono aumentate le persone con problemi di tossicodipendenza e si è deteriorato il quadro sanitario e sociale degli utenti. Ciò si riflette "in un gravoso aumento dei casi di comorbilità e di policonsumo". Nell’attuale contesto, sottolineano i firmatari dell'interpellanza, " date le ripercussioni della pandemia e della difficile congiuntura economica, non dovrebbe quindi stupire un ulteriore aumento delle situazioni di precarietà affrontate dagli operatori di questo delicato settore". Si chiede quindi al Municipio di prendere provvedimenti tempestivi per rafforzare le risorse dedicate all'assistenza e all'accoglienza delle persone più bisognose.
1. L’organico del Servizio di prossimità di Ingrado e l’attuale contributo comunale riconosciuto allo stesso nell’ambito della convenzione stipulata con la Città sono giudicati sufficienti per rispondere alle crescenti problematiche legate al fenomeno della tossicodipendenza?
2. In vista della prossima scadenza del Mandato di prestazione 2021-2024 vi è l’intenzione di procedere a un adeguamento del tempo di lavoro della figura dell’operatore di prossimità assunto da Ingrado e, rispettivamente, finanziato dalla Città e nel caso dai Comuni limitrofi?
3. A seguito della parziale approvazione della mozione n. 3976, quali passi sono stati intrapresi ad oggi per garantire l’apertura del Centro Accoglienza Diurno (CAD) anche al sabato?
4. Entro quando e in che modo si prevede sarà possibile implementare tale potenziamento?
5. A quale stadio si trovano, con quali attori si stanno svolgendo e quale esito preliminare stanno raccogliendo le valutazioni sulla possibilità di introdurre delle ‘‘stanze del consumo’’?
6. Per caso sono già state previste delle tempistiche di massima per la conclusione di questi primi approfondimenti e per un’eventuale decisione nel merito da parte del Municipio?
7. Quali ulteriori misure di prevenzione, riduzione del danno e/o promozione della salute si intendono intraprendere per rispondere all’odierno fenomeno della tossicodipendenza?