
Si torna a parlare dell'edificazione di una torre alta 70 metri su Piazza Castello a Locarno.
Un progetto che è nell'aria da ormai cinque anni, durante i quali è stato oggetto di vari tentennamenti.
Ma ora, come riferisce il Corriere del Ticino, il municipale Giuseppe Cotti ha riportato il dossier tra le priorità dell'Esecutivo, che deciderà presto se allestire un messaggio di vendita dei terreni all'indirizzo del Consiglio comunale.
La Città potrebbe così incassare un importo stimato tra i 12 e i 14 milioni di franchi.
Tutto dipenderà da chi si aggiudicherà i terreni di Piazza Castello e con quali intenzioni. Il Gruppo Faro Maggiore, che cinque anni fa era rimasto da solo in campo dopo il ritiro della cordata che ruotava attorno a un progetto di Mario Botta, puntava a spendere un importo inferiore e lasciare una certa superficie per attività di interesse pubblico.
In ogni caso si sa che nella torre non troveranno spazio sale cinematografiche, dato che questa ipotesi è venuta a cadere con la realizzazione del Palacinema. Ci saranno di sicuro un albergo di almeno quattro stelle, degli spazi commerciali al pian terreno e degli appartamenti: il resto è ancora da definire.
Il Municipio deciderà al più presto, anche sulla base di una verifica sulla sostenibilità del progetto affidata all'economista Orlando Nosetti. Una verifica che ha dato esiti sostanzialmente positivi, tra i quali i 120 nuovi posti di lavoro che verrebbero creati grazie alla torre.
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