
Revocate lo scorso 2 febbraio grazie all'arrivo della pioggia, le discusse misure anti-smog potrebbero essere reintrodotte nei prossimi giorni, a dipendenza dall'evolversi della situazione.
Lo ha annunciato questa mattina a Chiasso il direttore del Dipartimento del territorio Claudio Zali, nel corso di una conferenza stampa sulla mobilità nel Mendrisiotto.
Zali, citando gli allarmanti valori registrati stamattina a Bioggio e Chiasso, ha sottolineato che "la concentrazione di polveri fini nell'aria è ancora elevata" e che se la situazione non dovesse migliorare, il suo dipartimento non esclude di reintrodurre gli 80 km/h in autostrada, il divieto di circolazione per i veicoli Euro 3 o inferiori, il limite di 20°C in tutti gli edifici dell’Amministrazione cantonale nel Sottoceneri riscaldati con oli combustibili o con combustibili solidi e i trasporti pubblici gratuiti.
Maggiori dettagli questa sera alle 18.45 nel TG di TeleTicino.
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