
Negli scorsi giorni diversi portali italiani hanno riferito dei problemi in cui sono incappati moltissimi i turisti che, in partenza dall’aeroporto di Malpensa, hanno lasciato l'automobile all'Easy Parking di Malpensa, dalle ore di attesa perima di riavere la propria automobile agli screzi con il personale, passano per i ritardi delle navette.
Anche due donne ticinesi hanno avuto una brutta esperienza con la struttura e hanno affidato il loro racconto al Caffè. "Chiamo la navetta, ma non arriva - spiega Sofia (nome di fantasia) - Passa il tempo e mi accorgo che ci sono molte altre persone nella mia situazione". Dopo più di un’ora finalmente spunta un pulmino. "L’autista forse era ubriaco, puzzava di alcool. Ha passato tutto il tempo a inveire contro di noi". Arrivati a destinazione Sofia prova a raccontare l’accaduto ma un dipendente l'avrebbe zizzita, minacciandola, pare, di ridurle l’auto in pezzi. Auto che inizialmente non salta fuori. "Non si ricordavano dove l’avevano messa", afferma la Sofia. La società dispone sì di un piazzale proprio, ma può capitare che i veicoli in eccesso vengono spostati. "Ho chiamato i carabinieri. Dopo 12 ore l’auto è riapparsa. Erano ormai le 5 del mattino”, spiega la giovane luganese.
Anche Giovanna (nome di fantasia), una donna di Mendrisio, si è ritrovata nella stessa situazione, lo stesso giorno (il 19 agosto, ndr) allo stesso parcheggio. Stufa di aspettare, si è incamminata alla ricerca della sua vettura, parcheggiata a tre isolati di distanza. Nel caso di Giovanna il problema però era che i dipendenti non trovavano più la chiave. La donna si è quindi fatta venire a prendere da parenti, è tornata a casa sua a Mendrisio a cercare la seconda chiave e il giorno seguente è tornata a recuperare l’auto.
Entrambe hanno sporto denuncia ai Carabinieri di Gallarate, che hanno confermato di essere intervenuti più volte negli ultimi mesi e di aver raccolto almeno un centinaio di denunce. Negli scorsi giorni, in seguito a un altro intervento dei militari, l’avvocato dei titolari del parcheggio ha replicato sulle colonne de La Prealpina: "Stiamo prendendo atto di tutti i clienti che hanno subito il disservizio e ci stiamo mettendo a disposizione per un risarcimento. Comunque procederemo anche noi con le denunce per diffamazione".
Tutti i dettagli nell'edizione odierna del Caffè
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