
Spostate le lancette, chiudete bene la porta. Domenica torna l'ora solare, la sera farà buio prima e per i ladri inizia il periodo migliore dell'anno. Da ottobre a marzo, secondo AXA, i furti in casa sono il 45% in più rispetto ai mesi estivi.
E le cattive notizie non finiscono qui. Nel 2025 il maggiore assicuratore danni svizzero ha registrato il 4% di furti con scasso in più rispetto all'anno prima, e ha pagato oltre 22 milioni di franchi: +9% in un anno, +60% rispetto al 2022. Ogni colpo è costato in media più di 7000 franchi, un record. Colpa di smartphone, laptop ed e-bike sempre più cari, del rincaro generale e di un numero crescente di furti «grossi», oltre i 30'000 franchi. Dietro questi ultimi, secondo AXA, c'è sempre più spesso la criminalità organizzata.
I mesi più pericolosi? Dicembre e novembre. Il 24 e il 31 dicembre le effrazioni sono più del doppio rispetto a un giorno qualsiasi. «Durante le festività, quando molti si trovano in vacanza o in visita presso parenti, i ladri hanno via libera», avverte Stefan Müller di AXA.
Conta anche dove si abita. Ginevra è il Cantone più a rischio, con 8,4 furti all'anno ogni 1000 economie domestiche, contro una media svizzera di 3,3. Molto meglio va a Uri e nei Grigioni, fermi a uno.
Come proteggersi? Porte sempre chiuse a chiave, anche se si esce per pochi minuti, e finestre chiuse giorno e notte. Aiutano anche i vicini attenti e un timer che accende le luci quando non ci siete, per far credere che in casa ci sia qualcuno.

