
Primo weekend di novembre, l'inverno si avvicina ormai inesorabilmente e la regina della stagione incomincia a farsi attendere da tutti gli amanti della stagione. E la neve, proprio questo fine settimana, farà nuovamente capolino anche a Sud delle Alpi.
I fiocchi scenderanno però solo a quote abbastanza elevate: "Da domattina presto le precipitazioni a carattere nevoso prenderanno avvio a una quota tra 1200 e 1400m - ci spiega Matteo Buzzi di MeteoSvizzera - ma il limite si alzerà abbastanza velocemente fino a 1600-2000m durante la giornata. Domenica poi riscenderà fin verso i 1000m, ma con una contemporanea diminuzione dell'intensità delle precipitazioni. In fin dei conti la neve che si accumulerà in Ticino sarà veramente poca."
Il terreno inoltre è ancora abbastanza caldo, ciò che renderà più difficili gli accumuli, più probabili nelle alture più orientali del Cantone e soprattutto nei Grigioni, in Val Bregaglia e in Val Poschiavo. "Sopra 1800m - afferma il metereologo - si potrebbero contare fino a 15-20 cm. Più colpita la Mesolcina, dove a 2000m prevediamo anche 35-40 cm."
Da lunedì si assisterà a un passaggio a condizioni asciutte e il resto della settimana sarà fresco, ma soleggiato. Al nord invece il tempo sarà decisamente più perturbato, con rovesci di neve che cadranno fino a basse quote un po' su tutto l'altopiano.
In queste che sono le ultime settimane di autunno metereologico, come è messo il Sud delle Alpi per quanto concerne i quantitativi di precipitazioni in sé? "Siamo sotto la media delle precipitazioni - comunicano da Locarno Monti - la proiezione per la fine dell'autunno indica che probabilmente saremo sotto la media. Mediamente a Lugano in autunno ci aspettiamo 420-450mm, a oggi ne abbiamo 220mm e ci aspettiamo di arrivare a 250-300mm. Il deficit è quindi circa del 50%, ma chiaro che basterebbe un evento importante entro fine mese, non così improbabile, per riportare il tutto entro la norma."
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