
“Il nostro pianeta, la nostra casa”. È questo il tema scelto per la Notte del racconto in programma questa sera in tutta la Svizzera, un appuntamento annuale in cui giovani e adulti vengono rapiti dalla magia del racconto e dell’ascolto.
Un tema importante
“Il tema è stato scelto in concomitanza di Unicef, è una tematica per sensibilizzare anche i bambini a riguardo della protezione del nostro pianeta e della nostra terra. Questo avviene attraverso dei libri, anche illustrati molto presenti nell’editoria”, ha spiegato Fosca Garattini Salamina dell’Istituo Svizzero Media e Ragazzi a Ticinonews.
Appuntamento molto sentito e atteso
In un mondo dominato dalla realtà virtuale, dai videogiochi e dai social non è evidente promuovere un evento del genere in cui la lettura, l’ascolto e la condivisione sono messi in primo piano. “La notte del racconto è entrata nel cuore dei bambini e di coloro che sono stati bambini, ci ritroviamo in situazioni in cui sono i ragazzi stessi che si mettono a disposizione per diventare narratori ed è una grande testimonianza di attesa”, sottolinea. La notte del racconto “fa parte delle nostre tradizioni e tutti nel mese di novembre l’aspettano con ansia”. Quest’anno, nonostante il periodo, sono 121 le località del Ticino in cui verrà organizzata la notte del racconto e “parteciperanno oltre 11mila persone”.
È il momento della magia
È arrivato dunque il momento della magia e per gli organizzatori è “sempre una grande emozione sapere che nella stessa notte, contemporaneamente in tutta la Svizzera tantissimi bambini e tantissime bambine ascolteranno delle storie”.
La notte del racconto viene organizzata dall’Istituto svizzero Media e Ragazzi e Bibliomedia Svizzera.

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