Cerca e trova immobili
Ticino
Torna in aula lo sparatore di Camignolo
Redazione
12 anni fa
Non ha accettato la condanna inflittagli dall'ex giudice Claudio Zali, il 48enne che nel gennaio 2012 sparò ai vicini col fucile militare

L'allora giudice Claudio Zali non gli fece alcuno sconto e lo condannò a quattro anni, una pena ancora maggiore di quanto chiesto dalla pubblica accusa, per tentato omicidio intenzionale con dolo eventuale.

Lui, il 48enne ormai noto come "sparatore di Camignolo", non ha accettato la sentenza e ha ricorso in Appello.

Per cui il suo caso finirà nuovamente davanti ai giudici, stavolta quelli della Corte d'appello e revisione penale di Locarno, il prossimo 4 giugno.

La Corte dovrà definire se l'atto compiuto il 16 gennaio 2012 dal 48enne abbia prefigurato il reato di tentato omicidio intenzionale o quello meno grave di esposizione a pericolo della vita altrui.

L'uomo, ricordiamo, aveva sparato con il fucile d'assalto militare contro la finestra della cucina della casa dei vicini, che si trovavano proprio in quel locale. A suo dire, solo per spaventarli.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata