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Torna il sereno alla Regio Insubrica
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Torna il sereno alla Regio Insubrica
Redazione
11 anni fa
Sottoscritta l'intesa che definisce le nuove quote tra le Regioni Lombardia, Piemonte e Ticino

È stata ratificata questa mattina a Mezzana la nuova dichiarazione d'intesa e il regolamento finanziario della Comunità di lavoro Regio Insubrica. Un intervento resosi necessario a causa del riassetto istituzionale e delle conseguenze a livello finanziario e di competenze delle Province.

Lo scorso settembre, ricordiamo, il futuro della comunità di lavoro italo-svizzera era stato messo in discussione quando il presidente del Governo ticinese Norman Gobbi aveva posto un "ultimatum" alle province che non avevano ancora pagato la quota per l'anno 2015. "O pagate, o si chiude" era stato il suo monito. Poi è stato trovato un accordo che risolve la rappresentanza nella Regio Insubrica tra province e regioni italiane: nel nuovo statuto le regioni Lombardia e Piemonte sono chiamate, assieme al Consiglio di Stato ticinese, a fissare gli obiettivi strategici della comunità di lavoro, mentre le province continuano a farne parte con un ruolo operativo. 

Un cambiamento che, a livello finanziario, prevede l'esonero dal pagamento della quota annuale di 30mila franchi alle province italiane. La regione Lombardia assicura invece una quota di 90mila franchi, la regione Piemonte 60mila franchi, il Cantone Ticino 30mila franchi (più 40mila franchi per la sede e il segretariato a Mezzana) e la città di Lugano altri 30mila franchi. 

Cambiamento che, appunto, è stato ratificato quest'oggi durante l'assemblea ordinaria della Regio Insubrica. I lavori sono stati aperti dalla Presidente della Comunità di lavoro e della Provincia di Como, Maria Rita Livio, la quale nel suo intervento ha ribadito il ruolo importante delle Province nella Regio. Nonostante gli sconvolgimenti che le hanno interessate, quest'ultime sono e rimangono l’emblema della vicinanza di due Stati che non sono divisi da un confine ma bensì “si fanno compagnia”, ha sottolineato la presidente. Dal canto suo Giampiero Gianella, Segretario della Regio Insubrica e Cancelliere dello Stato del Cantone Ticino, ha illustrato il contenuto della dichiarazione d’intesa e del regolamento finanziario, che sono stati approvati dai soci all’unanimità.

Con la sottoscrizione dei documenti che la regolamentano - da parte del Presidente del Consiglio di Stato del Cantone Ticino Norman Gobbi, del Sottosegretario di Regione Lombardia Alessandro Fermi e dell’Assessore alla Cultura, Turismo della Regione Piemonte, Antonella Parigi - la Comunità di lavoro, pur mantenendo la proficua e ventennale collaborazione con le Province che continuano a farne parte con un ruolo operativo, ha oggi posto le premesse per allargare il proprio raggio d’azione, potendo contare su ruolo e funzioni delle Regioni, le quali, con il Consiglio di Stato, sono chiamate a fissarne gli obiettivi strategici.

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