
Oltre 5 chili di sigarette di contrabbando di varie marche, 6 etti di hashish e mezzo etto di cocaina più sostanza da taglio, bilancino di precisione, cacciavite e coltelli necessari per il confezionamento delle singole dosi, è il bilancio di una operazione condotta dai finanzieri del Gruppo Ponte Chiasso che si è conclusa con un arresto. Ad essere arrestato è stato un cinquantatreenne comasco controllato venerdì in città nel corso dei quotidiani servizi di pattugliamento disposti dal Comando Provinciale di Como per il controllo del territorio. Durante l’ispezione del veicolo a bordo del quale viaggiava l’uomo, che era appena transitato dalla dogana, sono spuntate, stipate nel porta bagagli del mezzo, due scatole con 26 stecche di sigarette di contrabbando. Immediata è scattata la perquisizione dell’abitazione dell’uomo, residente in provincia, alla ricerca di eventuali ulteriori tabacchi. Giunti sul posto, invece, i finanzieri hanno scoperto che l’uomo aveva attrezzato la cantina della propria abitazione come un vero e proprio laboratorio dove tagliare e confezionare dosi di droga. Con l’ausilio dell’unità cinofila del Gruppo di Ponte Chiasso, nel frattempo convogliata sul posto, è stato minuziosamente perquisito l’intero locale rinvenendo la cospicua quantità di sostanza stupefacente e tutta l’attrezzatura necessaria al taglio ed al conseguente spaccio. Sigarette, sostanze stupefacenti e da taglio e attrezzature sono state sottoposte a sequestro, l’uomo arrestato per detenzione di droga ai fini di spaccio e denunciato per contrabbando di sigarette.
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