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Ticino
Toni Brunner in Ticino: "Avanti contro Widmer-Schlumpf"
Redazione
18 anni fa
Il presidente dell'UDC nazionale a Gentilino ribadisce: "La ministra va espulsa"

Il neo presidente dell’UDC svizzera Toni Brunner è giunto oggi in Ticino per la sua prima visita ufficiale. Proprio nel giorno in cui nel Canton Nidwaldo è stato eletto il primo ministro dell’Unione democratica di centro. “Mi auguro che anche in Ticino – ha detto – le imminenti elezioni comunali vadano altrettanto”. Ricevuto dal presidente cantonale Pierre Rusconi, dal vicepresidente Marco Chiesa e dal segretario Eros Mellini, Brunner ha parlato ai militanti dell’UDC ticinese nella sala del Consiglio comunale di Gentilino, ribadendo la ferma posizione del partito sul caso Widmer-Schlumpf. Presenti, per accoglierlo, oltre al capogruppo in Parlamento Gabriele Pinoja, anche il consigliere nazionale della Lega Attilio Bignasca e i candidati della lista Lega-UDC-Indipendenti al Municipio di Collina d’Oro, Silvia Torricelli, Carmen Benagli e Giancarlo Pozzi. “La nostra posizione é intransigente – ha detto Brunner -. La signora Widmer-Schlumpf ha mentito, e non è accettabile per l’UDC che siano altri partiti a eleggere un consigliere federale che non è quello voluto dalla base e dal partito stesso”. Brunner ha spiegato che alla sezione grigionese dell’UDC è stato assegnato il termine del 30 aprile per decidere il da farsi. “Se non espelleranno la signora Widmer-Schlumpf – ha aggiunto – nei Grigioni verrà fondata una nuova sezione dell’UDC”. Di fronte alle accuse di non democraticità rivolte all’UDC da altri partiti, Brunner si è chiesto come mai la ministra Widmer-Schlumpf vuole allora rimanere in un partito antidemocratico. Il presidente dell’UDC nazionale ha pure confidato a Rusconi che il partito “non è lieto di sostenere l’elezione a presidente del Consiglio nazionale della deputata PPD ticinese Chiara Simoneschi-Cortesi”. Il tema sarà prossimamente oggetto di una discussione tra Brunner e il gruppo parlamentare UDC. Insomma, Brunner non si è fatto impressionare dal risultato del sondaggio pubblicato oggi nelle tre regioni linguistiche e pubblicato oggi dai domenicali SonntagsBlick, Le Matin Dimanche e Il Caffè. Sondaggio secondo il quale il 68% della popolazione svizzera ritiene che Eveline Widmer-Schlumpf debba rimanere in Consiglio federale e solo l'11% auspica le sue dimissioni. emmebi

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