
Sono sei i casi di dissimulazione del volto registrati finora dalla Polizia comunale di Mendrisio presso il centro commerciale FoxTown. Le segnalazioni di cittadini sono invece state 10 e i controlli a titolo preventivo 17.
Lo scrive il Municipio di Mendrisio nella sua risposta all'interrogazione del leghista Massimiliano Robbiani "Al FoxTown la legge anti-burqa per la Polizia comunale non esiste?".
Robbiani sospettava che a Mendrisio, al contrario di quanto avviene negli altri centri del Cantone, gli agenti non facessero applicare la normativa entrata in vigore lo scorso 1° luglio.
Nient'affatto, gli risponde l'Esecutivo, ribadendo che "la Comunale sensibilizza le persone nel rispetto delle linee guida emanate dall'Autorità cantonale".
Il Municipio precisa però che "le autorità sono chiamate ad applicare la Legge sull'ordine pubblico e la Legge sulla dissimulazione del volto negli spazi pubblici con il dovuto pragmatismo, in particolare nei confronti delle persone che dimostrano in maniera oggettiva, concreta e verosimile di non essere state a conoscenza di tali leggi".
In tutti a sei i casi riscontrati finora al FoxTown, spiega ancora il Municipio, "una volta illustrata la recente entrata in vigore delle nuove leggi e consegnato il documento esplicativo in inglese e arabo, le persone hanno porto le loro scuse e, spontaneamente, hanno reso visibile il volto togliendo il niqab o il burqa".
Il Municipio conferma quindi che, almeno finora, di multe per burqa non ne sono state emesse.
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