Cerca e trova immobili
Ticino
Togliere i padroncini dalla libera circolazione
Redazione
12 anni fa
La propone Fabio Regazzi, che ha presentato una mozione al Consiglio federale. "La richiesta ha una sua logica giuridica"

La proposta era già stata fatta in passato dagli impresari costruttori ticinesi, senza successo. Ma ora il consigliere nazionale PPD Fabio Regazzi ha deciso di portarla all'attenzione del Consiglio federale, tramite una mozione firmata pure da quasi tutta la deputazione ticinese e dal presidente dell'Unione svizzera arti e mestieri Jean-François Rime.

Parliamo dell'idea di escludere i padroncini ed i distaccati dalla libera circolazione.

Una proposta che di primo acchito potrebbe sembrare di difficile realizzazione, ma che secondo Regazzi "ha una sua logica giuridica e si fonda anche su dati concreti."

"In questi anni abbiamo assistito ad una crescita continua e costante delle notifiche di manodopera proveniente dall'Italia per poter lavorare per periodi di corta durata nel ramo dell'artigianato e dell'edilizia" ha dichiarato Regazzi al Corriere del Ticino. "Il nostro Cantone sta soffrendo tantissimo questa situazione. Sono decine di milioni di franchi che se ne vanno ogni anno all'estero, tramite una forma di concorrenza sleale, dovuta all'impossibilità di verificare i salari."

"Ci sono argomenti giuridici oggettivi per contestare l'interpretazione giuridica fin qui data dell'Accordo sulla libera circolazione delle persone e per fare in modo che i lavori di breve durata nel ramo della costruzione ne siano esclusi" ha aggiunto il parlamentare PPD, il quale sa che probabilmente il Consiglio federale respingerà la sua proposta, ma confida in un trattamento più benevolo da parte del Parlamento.

"Ne sono consapevole, si tratta di un problema prevalentemente ticinese" ha concluso Regazzi. "D'altra parte prendo atto con piacere che la sensibilità delle Camere su questi temi è aumentata. L'iniziativa del collega Ignazio Cassis sull'IVA per i padroncini e il postulato di Lorenzo Quadri sull'imposizione dei frontalieri sono stati approvati, anche se il Governo era contrario."

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata