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Ticino
"Togliamoci di dosso la muffa delle sconfitte"
Redazione
13 anni fa
Almeno 600 persone, oggi a Lugano, per il congresso cantonale PLR, marcato dalle severe critiche alla Lega

C'era la folla dei grandi giorni, oggi a Lugano in occasione del congresso cantonale del PLR. Almeno 600 persone sono giunte al Padiglione Conza per ribadire "l'orgoglio liberale-radicale".

E il partito si è ricompattato, ribadendo il proprio ruolo di forza politica concreta e attaccando la mancanza di responsabilità della Lega. Una severa bacchetta all'attuale Governo è giunta dal presidente Rocco Cattaneo. " A parte Laura Sadis e in parte Paolo Beltraminelli, il Consiglio di Stato gioca a nascondino, fatica a decidere e manca di concretezza. La Lega diceva di voler contenere il numero di frontalieri entro la soglia di 35'000. Ebbene, perché non cominciano loro, imprenditori leghisti, a licenziare i propri dipendenti provenienti da Oltreconfine?"

Cattaneo, che oggi non è stato di certo l'unico esponente PLR a criticare il movimento di Via Monte Boglia, ha poi aggiunto che "occorre togliersi di dosso questa muffa di anni di sconfitte. Dobbiamo recuperare l'elettorato perso negli ultimi anni e riuscire a comunicare con quelli che della politica se ne infischiano."

La consigliera di Stato Laura Sadis ha incentrato il suo discorso sulle finanze, distribuendo tra l'altro un documento che funge da bilancio di metà legislatura. "Per il risanamento dei conti dello Stato bisogna passare dalle parole ai fatti" ha affermato.

Il capogruppo in Gran Consiglio, Christian Vitta, ha invece sottolineato la difficoltà di accordare le differenti forze politiche. "In Parlamento non è facile portare aventi le cose perché due partiti non fanno più la maggioranza, ne servono almeno tre" ha detto Vitta. "Quindi tutto quello che esce è più annacquato."

Al termine del congresso è stato lungamente omaggiato il consigliere nazionale Fulvio Pelli, che dopo aver addirittura diretto il partito nazionale, ha deciso di concedarsi dalla politica. A lui è stata regalata una magnum di champagne datata 1995, l'anno della sua prima elezione a Berna.

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