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Ticino
Tobler-BancaStato: decreto d'accusa per Bianconi
Redazione
18 anni fa
Per l'ex direttore una proposta di condanna a tre mesi commutata in pena pecuniaria per falsità in documenti

Il giudice Mauro Ermani si era chiesto in aula come mai, a sette anni dai fatti, l’ex direttore di BancaStato Bruno Bianconi non fosse ancora stato giudicato. Secondo Ermani avrebbe dovuto rispondere di falsità in documenti a margine delle malversazioni commesse ai danni di Hans Ruedi Tobler.Il giovane milionario fu vittima delle malversazioni commesse dal suo patrigno, Italo Frignani, che il 5 giugno è stato condannato a tre anni di detenzione. A distanza di tre mesi, la procuratrice Monica Galliker ha firmato nei confronti di Bianconi un decreto d’accusa. E ha proposto una condanna a tre mesi, trasformata in pena pecuniaria di 90 aliquote sospese condizionalmente. Bianconi ha ora due settimane di tempo per decidere se ricorrere o accettare la condanna. La vicenda riguarda il patrimonio del giovane Tobler: 40 milioni di franchi, metà dei quali erano custoditi in nero a BancaStato. Bianconi fu tutore patrimoniale del ragazzo e in tale veste nascose alla delegazione tutoria l’esistenza dei fondi neri. Da qui deriva il reato di falsità in documenti. La procuratrice ritiene l’ex dirigente di banca colpevole in quanto presentò un rendiconto finale nel quale omise la parte di patrimonio non dichiarata al fisco, una ventina di milioni appunto.Ora la procuratrice dovrà chiarire definitivamente sul piano penale la controversa posizione di Fabio Pedrazzini, direttore della filiale locarnese di BancaStato dopo Bianconi. E quella del consulente Urs Betchard, che pure si occupò del patrimonio di Tobler.

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