
Sono stati dissequestrati oggi i beni confiscati a Tito Bravo Moron durante l'inchiesta che l'ha riguardato, insieme al responsabile marketing del Casinò di Lugano, Paolo Guarnieri. Lo riferisce la RSI.Tito è così tornato in possesso di tutti i suoi beni, in particolare i telefonini ed i conti bancari. Si è altresì conclusa la vicenda giudiziaria che l'ha visto coinvolto: né lui né le altre parti in causa, compreso un ragazzo che inizialmente intendeva fare ricorso affermando di essere stato picchiato, ricorreranno contro la sentenza di 3 anni sospesi con la condizionale. Lo ha confermato l'avvocato difensore di Tito, Elio Brunetti.Tito, ricordiamo, aveva ritrovato la libertà il giorno stesso della lettura della sentenza, in quanto aveva già scontato sette mesi di carcere preventivo.
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