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Ticino
Tirocinanti, "servono più posti"
Tirocinanti, "servono più posti"
Tirocinanti, "servono più posti"
Redazione
8 anni fa
Sono 3'433 i posti messi a disposizione da 1’571 aziende formatrici, ma si calcolano anche 38 posti di tirocinio e 36 aziende formatrici in meno

"Ho cominciato quest'anno questo apprendistato come tecnologo in dispositivi medici". A parlare ai microfoni di TeleTicino è Jacopo, che ha scelto nuove professioni per le quali il Ticino è in prima fila. C'è chi, invece, ha optato per apprendistati tradizionali: il più richiesto tra i 15enni si riconferma anche quest’anno l’impiegato di commercio seguito dal meccanico di manutenzione per auto.

3'433 i posti messi a disposizione da 1’571 aziende formatrici. Un’offerta in equilibrio con la domanda anche se l’istantanea scattata dalla campagna collocamento 2018 è in chiaro scuro. Rispetto al 2017, infatti, si calcolano non solo 38 posti di tirocinio ma pure 36 aziende formatrici in meno.

A conti fatti restano comunque vacanti ancora 6 posti. Bene ma non benissimo. Il vero auspicio del Dipartimento è che questo numero cresca sensibilmente affinché ogni ragazzo possa concretamente intraprendere il percorso desiderato. "Avessimo potuto presentare una situazione con 200/300 posti di tirocinio non occupati saremmo più sicuri del fatto che gli ultimi che hanno fatto una scelta non l'hanno fatto come ripiego rispetto al loro desiderio", ha spiegato il direttore del DECS Manuele Bertoli.

Per chiudere la campagna anche quest’anno è stato fondamentale il lavoro di sostegno del gruppo operativo di collocamento a tirocinio istituito 6 anni fa. 149 i giovani segnalati e che grazie all’impegno del gruppo hanno trovato una soluzione. "Poco più della metà dei casi ha trovato un collocamento diretto in una formazione professionale, per altri si è trovata una soluzione transitoria, ma comunque hanno trovato un sostegno. Lo sforzo continuo del Gruppo è di migliorare l'inserimento dei giovani nel mondo professionale", ha evidenziato da parte sua Oscar Gonzalez, direttore aggiunto della Divisione formazione professionale.

Archiviata la campagna, già si parte con la prossima contattando le 5 mila aziende idonee alla formazione. Non da ultimo orientando i giovani ad aprirsi a nuove: "Ci sono dei condizionamenti legati al fatto che ci sono professioni più ambite, professioni che si pensa siano per ragazzi o per ragazze, per cui è molto importante lavorare con la curiosità nell'idea di esplorare ad ampio raggio le possibilità formative. E in un secondo momento concentrarsi su alcuni progetti", ha quindi concluso Rita Beltrami, dell'Ufficio orientamento scolastico e professionale.

Maggiori dettagli nel servizio di TeleTicino in onda alle 18.45

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