
Martedì 16 maggio si è tenuto il primo pomeriggio dipartimentale della nuova legislatura, in cui il direttore Norman Gobbi ha incontrato i funzionari dirigenti del Dipartimento delle istituzioni. È stata l’occasione per proporre e discutere la visione del Dipartimento e gli obiettivi strategici 2023-2027, con un'attenzione alla qualità dei servizi offerti all’utenza, in un contesto finanziario che chiama ogni Dipartimento a un contenimento della spesa, con l'obiettivo di arrivare al pareggio dei conti entro il 2025.
La manovra di rientro
Durante il suo primo interventi Gobbi ha presentato i dati più significativi riguardanti il personale e la situazione finanziaria, tematizzando l’aggiornamento del preventivo 2023 per ridurre il disavanzo previsto dell’Amministrazione cantonale e alcune riflessioni su quello del prossimo anno. Su questo tema, rimarca il DI in una nota odierna, "i funzionari dirigenti sono chiamati a raggiungere un obiettivo molto impegnativo, ossia una riduzione significativa dell’impatto finanziario, rivedendo e ottimizzando i processi interni". La qualità dei servizi offerti all’utenza va mantenuta e semmai incrementata grazie a un ulteriore sforzo, in particolare, legato alla digitalizzazione. Il raggiungimento del pareggio di bilancio previsto secondo piano finanziario nel preventivo 2025 "si presenta come una strada in salita, ma i primi riscontri all’interno del Dipartimento delle istituzioni sulla correzione del preventivo 2023 e sul preventivo 2024 vanno nella giusta direzione", sottolinea il DI.
Obiettivi strategici
In un secondo intervento, il Direttore si è soffermato sulla visione e sugli obiettivi strategici delle singole unità amministrative per il quadriennio appena iniziato. I funzionari dirigenti sono stati in particolare sensibilizzati sull’approccio richiesto e caratterizzato da "motivazione, innovazione e assunzione di responsabilità". Gobbi ha usato spesso l’immagine della “squadra” per sottolineare l’importanza del lavoro condiviso e partecipativo a tutti i livelli.
Un colpo di tiro a Mendrisio
Nella prima parte del pomeriggio, i funzionari dirigenti hanno anche potuto partecipare, in modo facoltativo, al tradizionale tiro federale in campagna, gara con pistola e fucile d'ordinanza, presso lo stand "La Mendrisiense". Cristiano Nenzi, ufficiale della Polizia cantonale e responsabile del V Reparto stradale, si è aggiudicato il primo posto nella classifica con la pistola da 25 metri, mentre Christophe Cerinotti, pure lui ufficiale della Polizia cantonale e responsabile della Sezione della formazione, è risultato il migliore nella gara con il fucile da 300 metri. Tra le donne Frida Andreotti, direttrice della Divisione della giustizia, ha confermato le vittorie degli scorsi anni con la pistola e Bernadette Rüegsegger, responsabile del Servizio giuridico della Polizia cantonale, è invece stata la migliore nel tiro sulla lunga distanza.

