
I giornali gratuiti continuano a guadagnare terreno e a sottrarre lettori ai quotidiani a pagamento. Ma il loro tasso di crescita si è ridotto nel 2008. È quanto indicano le nuove cifre annuali sulle tirature pubblicate oggi dall'istituto di ricerche e studi dei media pubblicitari WEMF/REMP.Il gratuito più diffuso continua ad essere "20 Minuten", pubblicato dalla casa editrice zurighese Tamedia: la sua tiratura, che aveva fatto un balzo di oltre il 20% nel 2007, è aumentata l'anno sorso dell'1,3% soltanto, a 536'473 copie. Il fratello romando "20 Minutes" è salito del 3,7% a 229'729 esemplari, mentre la tiratura dell'altro gratuito romando, il "Matin bleu", è cresciuta solo dello 0,4% a 231'701 copie. Dopo il rilevamento dell'editore Edipresse da parte di Tampedia, il giornale ha cessato le publicazioni il 25 settembre.Nella Svizzera tedesca guadagna terreno anche il "Blick am Abend" dell'editore zurighese Ringier (+6,9% a 225'226 copie). Esso supera per la prima volta lo stesso "Blick", il giornale più venduto del paese, la cui tiratura ha perso però un ulteriore 7,2% per scendere a 214'555 copie.Stabilità per i quotidiani ticinesi, con perdite contenute: il "Corriere del Ticino", secondo l'indagine, ha registrato una tiratura di 37'142 copie (2007: 37'786), "La Regione Ticino" di 32'555 (33'042), il "Giornale del Popolo di 16'497 (16'896). Per i domenicali la REMP fornisce unicamente i dati del "Caffè", salito da 57'650 a 59'733 copie.ATS
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