
Tra le mamme di Melide in questi giorni non si parla che di lui: l'uomo del furgoncino bianco.
Non siamo in grado di dire se si tratti di una vicenda reale o semplicemente di una leggenda metropolitana, fatto sta che negli scorsi tempi sarebbe stata più volte notata la presenza sul territorio comunale, e anche nei paesi confinanti, di un uomo che a bordo di un furgoncino bianco, con targhe italiane, avrebbe invitato dei bambini a salire a bordo.
La Polizia cantonale, da noi contattata, conferma che sono giunte alcune segnalazioni in tal senso per le quali sono stati avviati i dovuti accertamenti. Finora non vi è alcun riscontro di reato o di tentato reato.
Sono comprensibili i timori dei genitori, ma ciò non significa che l'uomo del furgoncino bianco abbia effettivamente cattive intenzioni.
Per porre fine a questa situazione di incertezza è quindi importante che chiunque assista a comportamenti di questo tipo li segnali tempestivamente alla Polizia, per consentire di identificare il soggetto e di procedere con le dovute verifiche.
Nel contempo può essere utile ricordare ai bambini di non accettare mai gli inviti provenienti da sconosciuti e, nel caso dovesse accadere loro di riceverne, di segnalarli subito a un adulto, genitore o maestro che sia.
Cercando comunque di evitare il panico e di creare paure ingiustificate nei bambini, che hanno il diritto e il bisogno di crescere in un ambiente sereno, attorniati da adulti che sappiano gestire le loro ansie e preoccupazioni.
AS
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