Sci
Ticinopass, un abbonamento pensato per gli impianti di risalita
Redazione
19.01.2024 09:29

Foto: ©Carlo Reguzzi
Il nuovo abbonamento Ticinopass mira a promuovere la montagna e lo sport invernale nel nostro Cantone, offrendo un prodotto flessibile per gli utenti locali, quelli provenienti dalla vicina Lombardia e dalla Svizzera tedesca.
Promuovere il nostro Cantone quale meta turistica, con un
particolare riguardo alla montagna e allo sport invernale. È a quanto dovrebbe servire
il nuovo abbonamento modulabile Ticinopass, pensato in particolare per le stazioni sciistiche
ticinesi. Stando a quanto comunicato da Denis Vanbianchi al Corriere del
Ticino, l’abbonamento in questione è stato pensato per essere su misura delle
richieste dell’utenza. Ogni utente può infatti decidere di personalizzarlo: c’è chi potrà sottoscriverlo per i giorni feriali, chi solo per il
weekend e chi invece per l’intera settimana.
Prezzo
Per quanto riguarda il prezzo, Vanbianchi ha spiegato al
CdT che è ancora prematuro poter dare delle informazioni. Quel che è certo è
che l’intenzione è di offrire un prodotto flessibile al fine di incentivare
il nostro Cantone quale meta turistica invernale. Per farlo al meglio, l’offerta
dovrebbe quindi essere pensata non solo per gli utenti locali, ma anche per quelli
svizzeri tedeschi e della vicina Lombardia.
Stazioni interessate
L’abbonamento in questione servirà quindi per sciare nelle
cinque principali stazioni sciistiche (Airolo, Carì, Nara, Campo Blenio e Bosco Gurin) e nelle otto
più piccole (Lüina, Cioss Prato, Alpe di Neggia, Mogno, Bedea Novaggio, Prato Leventina,
Piano di Peccia e Bedrina-Dalpe).
Tempistiche
L’offerta
prenderà il via durante l’invero 2024-25. Gli abbonamenti verranno messi a disposizione
gradualmente, prediligendo quelli con maggiore attrattività. Solo in un secondo
momento, spiega sempre Vanbianchi, ne verrà ampliata la paletta,
proponendo altre tipologie.
Si cercava una sinergia
Questa nuova e appetibile offerta è nata dalle ceneri di
Inverno in tasca, dopo che il Parlamento aveva approvato nel 2021 il credito
per la manutenzione ordinaria degli impianti. In quell’occasione, il Gran
Consiglio aveva infatti richiesto espressamente alle stazioni di trovare
maggiori sinergie fra i vari comprensori sciistici, permettendo quindi gli spostamenti
da uno all’altro con un unico abbonamento. Fra le raccomandazioni vi era
anche la questione della destagionalizzazione dell’offerta, dove veniva richiesto di
tendere quindi la mano anche agli impianti prettamente estivi. Questo progetto ha
un costo preventivato su 4 anni di 1,8 milioni di franchi e sarà sostenuto al
50% dal Cantone. Il progetto gode inoltre del sostegno dell’Ufficio per lo
sviluppo economico.

