
Ticinopass raddoppia l'abbonamento per godersi le montagne del nostro cantone: passa da stagionale ad annuale senza aumenti di prezzo. La novità è stata presentata ieri in conferenza stampa. «L'obiettivo al momento è di estendere questo abbonamento anche alle attuali strutture che sono aperte d'estate», spiega a Ticinonews il nuovo presidente Fabio Schellmann. In futuro, poi, «sarebbe bello, già nella stagione 2027-28, includere nell'abbonamento anche strutture prettamente estive. Penso al Monte Tamaro, a Cardado e al Monte Lema». La parola chiave è destagionalizzazione. «Dovrebbe aiutare a incrementare il nostro Ticinopass. Vediamo che la stagione estiva è sempre più calda e la gente ama spostarsi in montagna».
Obiettivo crescere ancora
Facendo invece un bilancio delle stagioni passate «è il terzo anno che proponiamo Ticinopass nella nuova formula. Finora è andata abbastanza bene, diciamo. Quest’anno pensiamo e speriamo di incrementarlo», prosegue Schnellmann. «Anche perché i prezzi sono assolutamente vantaggiosi; si riesce ad avere un abbonamento per famiglia sotto gli 800 franchi. Venendo sei o sette volte, questo importo è già ammortizzato e da lì in avanti si scia gratis».
Varie proposte
Quest’anno, oltre al già citato raddoppio, ci sono anche delle nuove formule, degli «abbonamenti light». «Abbiamo elaborato tre o quattro proposte diverse proprio per facilitare l'utenza. C'è una formula light, tramite la quale pagando l'abbonamento si ha diritto al 50%, e quella del tre per tre. In concreto, significa che puoi andare in una stazione differente per tre volte; penso ad esempio a Bosco Gurin, Airolo e Carì». Vi è poi la proposta settimanale, grazie a cui è possibile prendere l'abbonamento sciando dal lunedì al venerdì, escluse le vacanze scolastiche. «Un altro aspetto interessante è che ci siamo un po' aperti verso il Grigioni. Nel vicino cantone non è completamente gratis, ma sono previsti degli sconti».
Si spera nella neve
La prevendita è aperta da subito ed è valida fino al 30 novembre. «È prevista una riduzione abbastanza importante per chi dovesse abbonarsi in questo lasso di tempo. Dal primo dicembre entreranno invece in vigore le tariffe classiche. Chiaramente, noi stiamo lavorando bene, ma la neve non possiamo comandarla. Speriamo dunque che quest'anno sia quello buono in termini di abbondanti nevicate», conclude Schellmann.

