
Il nuovo sito dell’Associazione Ticino&Lavoro è online da ieri sera ma a quanto pare la vicenda non è rimasta esente da difficoltà e polemiche in salsa ticinese. Il suo promotore, Giovanni Albertini, non ha infatti risparmiato una stoccata al Capo della Sezione del lavoro Sergio Montorfani. Il motivo? L’aver “sguinzagliato” un ispettore del lavoro per verificare che l’associazione fosse in regola.
“Ricordo di aver preso 3 ore di libero per riuscire a essere presente all’incontro a Bellinzona, ben sapendo che essendoci registrati sul registro di commercio era già chiaro che eravamo senza scopo di lucro”, ha scritto su Facebook Albertini.
Una stoccata in piena regola sia all’operato degli Uffici regionali di collocamento sia all'intervento delle autorità cantonali, che l’Associazione intendeva riformare in quanto da un sondaggio era emerso “che non si erano adeguati al contesto ticinese”. Triste, secondo Albertini, che il Cantone abbia risposto picche alla richiesta di riforma mettendo addirittura “i bastoni tra le ruote” dell’Associazione.
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