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Ticino
Ticinocure segnalata all'Ispettorato del lavoro
Ticinocure segnalata all'Ispettorato del lavoro
Ticinocure segnalata all'Ispettorato del lavoro
Redazione
10 anni fa
Il sindacato VPOD passa all'azione, denunciando il servizio di assistenza a domicilio di "scandaloso dumping"

Il Sindacato VPOD comunica di aver deciso di segnalare Ticinocure SA all’Ispettorato cantonale del lavoro dopo che settimana scorsa aveva già accusato il servizio di assistenza e cure a domicilio di aver disdetto retroattivamente il CCL. Tramite la segnalazione all'ispettoraro, il sindacato vuole chiedere "una verifica del pagamento dei tempi di trasferta dei dipendenti, come pure delle pause e del riposo giornaliero e settimanale, allo scopo di fermare lo scandaloso dumping in atto da parte di questo Servizio privato d’assistenza e cura a domicilio".

Nella nota, il sindacato riprende la circolare inviata il 1 novembre 2016 dal Servizio Ticinocure SA ai propri dipedenti, che recita: “Il tempo di trasferta mensile viene retribuito con fr. 2.50 per ogni ora e pagato alla fine di ogni mese”.

Il sindacato sottolinea anche che il contratto collettivo di lavoro dei SACD privati, "disdetto illegalmente con effetto retroattivo al 1.1.2016 da Ticinocure SA", all’art. 6 cpv 5 stabilisce quanto segue: “Tempo di trasferta: A tutti i dipendenti viene riconosciuto il tempo di trasferta tra il primo paziente e l’ultimo. È permessa una sola interruzione dell’orario di lavoro giornaliero. Se la distanza per raggiungere il primo paziente, rispettivamente ritornare al proprio domicilio dopo l’ultimo paziente, risultasse superiore alla distanza tra il domicilio del dipendente e la sede o sotto sede di Servizio, la differenza chilometrica e temporale dovrà essere rimborsata”.

Il VPOD ha quindi fatto un piccolo calcolo di quanto potrà accadere con il nuovo sistema di retribuzione del tempo di trasferta "furbescamente introdotto da Ticinocure SA".

Ecco un esempio: "Un infermiere dei servizi privati spesso in un mese svolge 100 ore effettive presso pazienti ed ha un tempo di trasferta stimabile in circa il 20% di queste ore effettuate presso il paziente. Quindi vengono fatturate alle casse malati 100 ore di lavoro effettive e al dipendente vengono riconosciute 120 di lavoro. La parte salariale corrispondente a 20 ore di trasferta, moltiplicata per un salario di fr. 35.- all'ora (tariffa all’ora di un infermiere), è quindi fr. 700.- mensili".

"Dato che Ticinocure SA intende ora pagare Fr. 2,50 per ogni ora erogata, nel caso sopra citato, l’infermiere che ha lavorato 100 ore in un mese e fatto 20 ore di trasferta, riceverebbe forfettariamente Fr. 250.- mensili (Fr 2,50 x 100 ore), anziché Fr. 700.- come sarebbe normale e previsto dal diritto del lavoro (il quale peraltro prevede la remunerazione del tempo effettivo di lavoro per trasferta professionale, secondo i criteri dell’art. 6 cpv. 5 CCL dei SACD privati, e non un’arbitraria forfetizzazione)" sottolinea il sindacato. "Questo vorrebbe dire che Ticinocure SA si approfitta scandalosamente dei dipendenti, non pagando all’infermiere dell’esempio sopracitato ben 450.- Fr mensili sul tempo di trasferta. Si tratta di un’ipotesi verosimile, ma il mancato pagamento agli infermieri potrebbe essere anche più alto".

Il sindacato VPOD Ticino si dice "molto preoccupato" per il fatto che per guadagnare sempre più vari servizi privati non firmano il contratto collettivo di lavoro dei SACD privati, "innescando una corsa al ribasso delle condizioni di lavoro in un settore molto delicato per l’utenza anziana. Non è accettabile che la salute e l’assistenza e cura a domicilio si trasformino in una giungla salariale, dove vale la legge del più forte e del più furbo".

Il sindacato VPOD Ticino intende pertanto sollecitare i servizi a sottoscrivere il CCL e rendere attenti i pazienti che l’assenza di un contratto collettivo di lavoro danneggia profondamente gli infermieri che li curano ed impedisce ogni controllo delle loro condizioni di lavoro da parte della commissione paritetica del contratto collettivo di lavoro dei SACD privati.

Il VPOD conclude citando i servizi privati non firmatari del contratto collettivo di lavoro per i SACD privati: "BeeCare SA di Paradiso, C.C.I. Centro Cure Infermieristiche SA di Vezia, Chapman SA - Cure con Cuore di Purasca, Cure con Cuore Sagl di Losone, Family Care Sagl di Cureglia, il Sorriso cure a domicilio Sagl di Vira Gambarogno, Internursing SA di Paradiso, Spitex il Sostegno Sagl di San Nazzaro, Spitex Nuovo Sagl di Massagno, Spitex per Città e Campagna di Lugano e Swiss Med Spitex Sagl di Manno".

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