
Meno enti regionali, ma più potenti. È quanto prevede di fare la nuova legge sul turismo, presentata oggi in una conferenza stampa a Bellinzona. In pratica gli enti turisti regionali saranno ridotti da dieci a quattro, Bellinzona e Alto Ticino, Lago Maggiore e Valli, Luganese, Mendrisiotto e Basso Ceresio, ma assumeranno maggiori compiti. Per farlo avranno più indipendenza e, logicamente, più fondi a disposizione.Ticino Turismo diventerà "Agenzia del turismo ticinese" e si occuperà unicamente di progetti strategici e di marketing a livello cantonale, mentre il marketing regionale passa in mano ai quattro nuovi enti. Il budget dell'ente cantonale, come precisa il direttore Elia Frapolli, resterà comunque invariato, a 7,5 milioni di franchi l'anno.Il progetto dovrebbe diventare effettivo nel 2015. Dopo la fase di consultazione, che termina a fine giugno, dovrà essere approvato da Governo e Parlamento. Quella presentata oggi è la terza legge sul turismo, dopo quella del 19 settembre 1970, che ha riordinato il panorama del turismo ticinese unificando le molte pro loco in 15 enti turistici locali e creato l’Ente ticinese per il turismo e quella del 30 novembre 1998 tuttora in vigore.
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