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Ticino
Ticino sempre più violento
Redazione
18 anni fa
La conferma dal rapporto d'attività 2007 della Polcantonale. Piazzini minimizza: "Pochi avvenimenti eclatanti"

"Nel suo complesso il 2007 è stato un anno con pochi avvenimenti eclatanti. Il numero d'incarti registrati per infrazioni al Codice Penale si è assestato su livelli simili a quelli del 2006 (+0.1%), situandosi a 16'145". Con queste parole confortanti il comandante della Polcantonale ticinese Romano Piazzini commenta oggi l'attività 2007."Sono in aumento i reati violenti - aggiunge però Piazzini - in particolare dal biennio 2004-2005 in avanti, mentre sul fronte dei delitti contro il patrimonio le cifre mostrano una sostanziale stabilità. Fra i reati in maggior crescita ci sono lesioni personali, aggressioni, minacce, coazioni, coazioni sessuali, violenze carnali, oltre alla violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari". "Per l’intera categoria degli autori identificati - prosegue con la sua analisi il comandante della Polcant - se nel 2000 erano il 13.4% ad aver commesso reati contro la persona, nel 2007 sono saliti al 18.3%, mentre la percentuale relativa ai reati contro il patrimonio è scesa dal 56.8% al 40.3%. Questa tendenza generale la si riscontra anche per la categoria dei minorenni. Gli incarti iscritti per furto, nel 2007, sono ulteriormente diminuiti, seppur di poco. In larga misura ciò è dovuto al calo delle denuncie per furto senza scasso, mentre quelli con effrazione hanno segnato una leggera ripresa, pur mantenendosi su livelli di gran lunga inferiori (-28%) al picco del 2004. Questa tendenza contrasta con l’aumento dei furti avvenuti oltre la fascia di confine in territorio italiano ed avvalora la tesi secondo la quale la recente riorganizzazione della Polizia Cantonale, segnatamente l’istituzione dei Reparti mobili, accompagnata da una più approfondita analisi tattico-strategica dei reati contro il patrimonio effettuata dalla Polizia Giudiziaria, rappresenta una risposta efficace ed incisiva nella lotta contro la criminalità di importazione". E il numero delle rapine, conclude Piazzini, "è sostanzialmente stabile, fra le 60-70 all’anno. Solo il 10% circa è commessa a mano armata. Dopo anni di assenza, nel corso del 2007 si registrano due assalti a mano armata ad istituti bancari. Con l'arresto degli autori il fenomeno è stato stroncato sul nascere".>>> Ascolta l'intervista completa al comandante Romano Piazzini>>> Clicca qui per leggere il rapporto completo

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