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Ticino
Ticino: più ubriachi ma meno feriti
Redazione
12 anni fa
Miglior risultato dal 1947, l'anno scorso, per la sicurezza stradale. Aumentano per contro gli automobilisti con un tasso alcolemico sopra i limiti

Lo scorso anno la Polizia cantonale, Reparti mobili e Reparto del traffico, è intervenuta per la constatazione di 4'499 incidenti, un’ulteriore riduzione nel numero dei sinistri del 7.8% rispetto al 2012. Ancora più significativa la diminuzione del numero dei feriti (-10.8%), in particolare di quelli gravi (-13.8%), con 13 morti (16 nel 2012) in altrettanti incidenti. Quest’ultimo dato rappresenta il miglior risultato dal 1947, quando tuttavia il numero di veicoli in circolazione non superava le 10'000 unità.

A questo atteso risultato, oltre alla tecnologia, concorrono quotidianamente i controlli della circolazione, l’inasprimento delle sanzioni, la formazione degli utenti e le misure preventive infrastrutturali attuate sull’intera rete stradale. Si segnala inoltre che il Reparto del traffico si è recentemente trasferito nella nuova sede presso lo stabile ALA di Camorino.

I conducenti controllati per il tasso alcolemico (test dell’alito e/o analisi del sangue) sono stati 5'673, di cui il 15.9% è risultato positivo (nel 2012 5'091 conducenti controllati di cui il 16,7% positivo) e 2'962 lo sono stati a causa di un incidente stradale. I controlli di velocità (esclusi i radar fissi) sono stati 684, di cui 460 in abitato, 78 fuori abitato e 118 in autostrada. Sono stati controllati 443'591 veicoli, di cui l’8.9% in infrazione per eccesso di velocità e revocate 1'266 licenze di condurre. Per quanto riguarda i controlli di velocità in abitato, si evidenzia che gran parte di questi sono stati richiesti da cittadini e da autorità comunali in relazione a segnalazioni di comportamenti scorretti, leggasi velocità eccessiva, da parte di automobilisti. La Polizia cantonale si è inoltre dotata di un nuovo specifico radar a garanzia della sicurezza e della incolumità di addetti e operai che lavorano sui cantieri autostradali. Gli automobilisti incorsi in infrazioni per eccesso di velocità si suddividono in questo modo: 47% ticinesi, 41% stranieri e 12% confederati.

Nelle verifiche sulle merci pericolose il numero limitato d’infrazioni mostra una sostanziale stabilità, indipendentemente dalla strategia attuata nei controlli, fatto ancora più indicativo rispetto alla massa di veicoli in circolazione. Nell’ambito dell’Ordinanza lavoro e riposo sono stati controllati 1’034 autocarri, 213 taxi minibus, 1'473 conducenti e 575 aziende, con l’emissione di 135 contravvenzioni. Globalmente, l’obiettivo dell’USTRA nell’ambito dei controlli sui veicoli pesanti fissato a 12'500 ore è tuttavia stato raggiunto solo in misura dell’85% (la quota era del 75% nel 2012). Pure il trasporto interno da parte di conduttori esteri (cabotaggio) è stato oggetto di controlli puntuali. Le infrazioni in questo settore sono in aumento, anche nel traffico passeggeri.

Nel corso dell’anno scolastico 2012-2013 si è provveduto a controllare il trasporto allievi (scuolabus) alfine di verificare il rispetto delle direttive in materia. Si può affermare che le aziende operano con professionalità e sempre più i veicoli vetusti vengono sostituiti a favore di una cultura della sicurezza e di una maggiore responsabilità da parte dei committenti. Con la messa in atto della nuova ordinanza sugli autisti professionali (OAut o OACP), la formazione e di riflesso la sicurezza in generale dei trasporti professionali è in netto miglioramento. Dal mese di settembre 2013 sono iniziati i controlli sul traffico interno delle Polizia cantonale categorie D e D1 per il trasporto di persone con più di 8 posti a sedere, per i quali non sono state riscontrate grandi manchevolezze, mentre in virtù di un’eccezione applicata da 7 paesi europei i loro autisti godono di una deroga di 2 anni (direttiva EU).

Anche per il 2013 l’operazione veicoli modificati è proseguita, confermando l’ampiezza sempre importante del fenomeno con 155 autovetture e 82 motoveicoli inchiestati. A livello formativo si è partecipato con 584 ore alla formazione dei conducenti professionali, oltre a visitare 418 classi di scuola media e elementare raggiungendo 7'320 allievi con 561.5 ore di lezione.

In collaborazione con la Divisione delle costruzioni sono stati esaminati 24 segmenti critici della rete stradale cantonale (10 nel Sopraceneri, 14 nel Sottoceneri) sulla base dei rapporti d’incidente. Le proposte d’intervento (alcune già realizzate, altre in corso d’opera) verranno ulteriormente monitorate. Questa attività di analisi e risanamento (Black Spot Management), con le modifiche alla LCStr intervenute lo scorso luglio, sono ormai obbligatorie e interesseranno sia il Cantone che i comuni per le tratte stradali di loro competenza.

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